I guadagni che Wall Street era riuscita ad ottenere ieri pomeriggio si sono ridimensionati in chiusura: Dow Jones +0.11%, SP500 +0.17%, Nasdaq +0.36%. Shanghai nella notte ha ceduto lo 0.66%, dopo le notizie sulla contrazione del surplus commerciale nel mese di febbraio. Indicazioni contrastanti dalle altre borse asiatiche: Nikkei -0.04%, Sensex +0.10%, invariati Hang Seng e ASX. Anche oggi l´assenza di direzionalità sui mercati finanziari potrebbe essere favorita dalla mancanza di notizie macroeconomiche particolarmente rilevanti. Dopo circa mezz´ora di scambi Parigi è sulla parità, Francoforte guadagna lo 0.05%, e Londra cede lo 0.11%. A Piazza Affari il FTSE MIB quota 22,345.15 punti, -0.05%, e il FTSE All Share vale 22,838.80, -0.05%. Continua la fase di storno di Atlantia, -1.24%. Perdono quota anche Mondadori -0.83%, STM -0.67%, Fiat -0.67%, e Mediaset -0.60%. Lottomatica è in controtendenza, +2.56%, dopo la decisione del Consiglio di Stato di accogliere il ricorso dei Monopoli di Stato e del Consorzio Lotterie Nazionali, di cui Lottomatica detiene il 63%, sulla gara del Gratta & Vinci. Denaro anche per Cir +1.09%, Pirelli +0.61%, Autogrill +0.51%, e Bulgari +0.50%. Sul fronte delle valute l´euro si indebolisce nei confronti del dollaro: il cross è sceso a 1.357. Il prezzo del petrolio è pressoché stabile a 81.2 dollari al barile.