Wall Street, che già venerdì sera era riuscita ad invertire rotta chiudendo in territorio positivo prova ad incrementare l´entità del rimbalzo. Con il settore energetico che fa da traino lo SP500 guadagna lo 0.28%. Il Nasdaq è in progresso dello 0.34% mentre il Dow Jones è sulla sostanziale parità. In assenza di notizie macroeconomiche particolarmente rilevanti le borse del Vecchio Continente hanno visto dilagare il segno meno per tutto il corso della mattinata ma hanno rapidamente invertito tendenza dopo l´apertura dei listini newyorkesi: Parigi +1.25%, Francoforte +0.98%, Londra +0.69%. A Milano il FTSE MIB archivia la seduta a 20,938.24 punti, +0.59%, e il FTSE All Share a 21,425.45, +0.42%. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione le performance migliori sono di Intesa Sanpaolo +3.42%, Cir +3.37%, Eni +2.37%, Geox +2.33%, e Mondadori +2.22%. Il recupero non coinvolge A2A -4.36%, e Finmeccanica -3.98%. Lettera inoltre su Saipem -2.81%, Impregilo -2.675, e Mediolanum -2.51%. Sul fronte delle valute l´euro tenta di recuperare terreno dopo che lo scivolone delle scorse settimane lo avevano portato sotto quota 1.36 nei confronti della divisa statunitense. Il cross euro/dollaro vale 1.37. Il prezzo del petrolio è in rialzo, il WTI con consegna a marzo è scambiato a 72 dollari al barile.