Intesa Sanpaolo

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Intesa SanpaoloIntesa Sanpaolo – Consolidamento della trendline ascendente di lungo periodo iniziata nel gennaio 2012 per l´istituto bancario nato dalla fusione di Sanpaolo IMI e Banca Intesa. In seguito alla tendenza negativa di lungo respiro causata dalla crisi finanziaria, il titolo ha ricominciato a crescere seguendo il movimento rialzista in atto. La crescita è stata pressoché costante ma intervallata da necessarie pause di accumulazione, tra cui il rilevante canale laterale compreso tra la soglia psicologica dei 2 euro e la resistenza di 2,6 euro che ha interessato i prezzi da febbraio 2014 a febbraio 2015. Con la rottura del cap resistenziale, in concomitanza con il deciso intervento di Draghi circa la delicata situazione greca, i corsi hanno subito un´ accelerazione nella crescita di breve periodo che si è protratta fino ad oggi. Attualmente, il titolo potrebbe vivere una fase di rintracciamento appoggiandosi alla trendline di medio periodo in area 3.2 euro. Ciò non negherebbe la citata tendenza poichè i titoli rimbalzerebbero su essa per continuare poi a crescere, raggiungendo dapprima i 3.1 euro e in seguito quote non ancora testate negl´ultimi anni. In questo caso strategie di tipo Buy Area potrebbero essere ottimali. Alternativamente, i corsi potrebbero rompere la fase ascendente di medio periodo senza però negare il trend di più lungo respiro. Anche in questo caso strategie rialziste di tipo Buy Area potrebbero essere indicate con livello di ingresso tangente alla trendline di lungo periodo, primo target inferiore alla resistenza psicologica dei 3 euro e secondo in area 3,1. Solo una rottura della trendline di lungo termine darebbe origine ad un movimento ribassista tale da poter causare un´ ipotetica inversione di tendenza. FIDA Finanza Dati Analisi Srl

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